L’atmosfera medievale è immutata da secoli. Il tempo sembra essersi fermato in un epoca non ben definita, tra il 1102 ed il 1270, periodo in cui si fa risalire la costruzione del Castello dei Doria.
Inconfondibile il dedalo di vicoli che a Castelsardo si rincorrono senza regola ai piedi della rocca. Molti di essi si affacciano sul golfo dell’Asinara; di fronte a loro vere e proprie terrazze sul mare.
Castelsardo negli ultimi tempi ha saputo attirare un turismo di qualità, grazie alle sue tradizioni, al porto turistico ed alla tranquillità di una cittadina dove si passeggia a piedi, sereni, senza la consueta ressa, tipica di molte altre località di mare. Pochi chilometri a valle per conquistare la scogliera, dove la tentazione di un tuffo è davvero irresistibile.
Il contesto è unico nel suo genere. Le case aggrappate sul maestoso promontorio: a far da sfondo la rocca e il castello. Ma è soprattutto dalla torre che si domina il paesaggio circostante: il mare a perdita d’occhio si abbraccia al cielo e in lontananza è ben riconoscibile la linea di costa del golfo dell'Asinara.
Nelle stanze dell'antico maniero dei Doria si ammira il museo dell'Intreccio. Una tradizione che a Castelsardo è ben radicata nella popolazione. Depositarie di questo sapere, tramandato di madre in figlia, sono proprio le donne. E visitando la cittadina non è raro scorgerle intente a dare forma ai loro cestini.
Sedute davanti all'uscio delle loro case, lavorano con un ritmo uguale da sempre. Le loro dita ripetono movimenti semplici e precisi per addomesticare le foglie di palma selvatica. Nascono vere e proprie opere d'arte: l'una diversa dall'altra con mirabili geometrie e giochi di colore.
Appena fuori dal centro abitato, la celebre roccia dell’Elefante, singolare scultura naturale, al cui interno furono scavate domus de janas e vennero scolpiti simboli di epoca prenuragica, databili tra il terzo e il sesto millennio avanti Cristo.
Oggi Castelsardo è una meta turistica ambita per i vacanzieri che raggiungono la Sardegna, grazie al porto, ampliato di recente, ai ristoranti dalla cucina tipica, ma soprattutto agli scorci e ai panorami da scoprire e contemplare.